21 giugno 2011

Sono tanto brava (Sibilla Aleramo)

Sono tanto brava lungo il giorno.
Comprendo, accetto, non piango.
Quasi imparo ad avere orgoglio quasi fossi un uomo.
Ma al primo brivido di viola in cielo
ogni diurno sostegno dispare.
Tu mi sospiri lontano; "Sera, sera dolce e mia!"
Sembrami d'aver tra le dita la stanchezza di tutta la terra.
Non son più che sguardo, sguardo sperduto, e vene.

Sibilla Aleramo, da Momenti (1912-1920).


Sulla tragica storia del suo amore con il poeta Dino Campana, vedi qui.

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