30 settembre 2008

Roberta Voltolini, chi era costei?

Durante l'estate '84 una cantautrice si fece notare nel panorama musicale: Roberta Voltolini. Nata a Firenze nel 1961, qui studia al Conservatorio Luigi Cherubini per nove anni pianoforte e composizione e approfondisce la conoscenza della musica Jazz che ha un ruolo importante nella sua formazione, anche se ama esprimersi in diversi "stili" musicali: tra i suoi riferimenti musicali ci sono i Manhattan Transfer. Nel 1978 con "NOI", di cui e' autrice della musica, vince il Festival di Castrocaro, e la Gondola d'argento a Venezia. Nel 1981, al World Popular Festival Song della YAMAHA, a Tokyo, si aggiudica il premio della critica musicale. Diventa sempre piu' importante per lei esprimere le sue emozioni: comincia a scrivere anche i testi delle sue canzoni e nel 1984 con "STELLA" vince il SAINT VINCENT, ottenendo un grande riscontro critico, commerciale e televisivo. Presto uscirà un album che però non conterrà la canzone dell'estate STELLA, cosa che penalizzerà un poco l'andamento delle vendite del disco. Nove pezzi inediti registrati a Modena con gli arrangiamenti di Fio Canotti e la produzione di Stefano D'Orazio dei Pooh. Altri due dischi nel corso degli anni ottanta (l'ultimo nel 1989) e poi più niente, a causa di un male che non le ha lasciato scampo. Si è, infatti, spenta prematuramente nel 1996 dopo un lungo periodo di assenza dalle scene.

Il 45 giri di STELLA lo conservo ancora. Il mio ricordo è legato al viaggio in Francia, con l'Interrail, dell'estate del 1984, con la mia compagna di scuola e amica Betty.

28 settembre 2008

La mostra di Antonio Ligabue a Palazzo Reale e altre storie

Ieri mattina, Giolo è stato impegnato in una partita di calcio, nella quale si è fatto molto onore.

Nel frattempo, Giomo è stato alla festa della scuola.

Oggi, invece, la mattina è stata dedicata a finire i compiti: poi via, veloci, verso Milano, a pranzo al ristorante cinese con zii e cuginetti, per festeggiare il compleanno di Nonno Sandro (purtroppo, nemmeno una foto). A Milano, gran bella giornata.

Dopo pranzo, visita a Palazzo Reale per vedere la mostra di Antonio Ligabue (vedi anche qui).
Ai bimbi è piaciuta molto: ecco qualche immagine.

26 settembre 2008

Forum Diennea al Castello di Tolcinasco

Oggi ho partecipato all'evento organizzato da Diennea, una società con la quale collaboro con soddisfazione da un po' di tempo per la realizzazione di attività di e-mail marketing.
Qui di seguito la sintesi del mio breve intervento, focalizzato sul tema, a me caro, del "Paziente Intereattivo".

Ieri: "Spostare il focus sul paziente"
Come conseguenza di un crescente costo della salute a carico dei pazienti, si è registrato un crescente bisogno informativo, che ha trovato in Internet lo strumento principale in termini di accesso/costo. Non ci sono, dunque, alternative: nuovi canali e strumenti di comunicazione devono diventare parte integrante di qualsiasi strategia di comunicazione aziendale. Il processo di comunicazione deve partire da un'analisi delle discussioni online rilevanti, su cui costruire una precisa strategia di intervento.

Oggi: "Gestire efficacemente la relazione con un paziente sempre più attento ed informato"
Si sono enormemente moltiplicati i contesti online (forum, newsgroup, blog, social networking, customer review), nell'ambito dei quali è possibile per i pazienti-consumatori scambiare informazioni e pareri su farmaci, centri di cura e ogni altro argomento legato al mondo della salute e del benessere. E' possibile costruire strumenti di comunicazione che tengano conto delle reali esigenze informative degli utenti.

Domani: "Muoversi verso un sistema di comunicazione user-centric"
Da esperimento di comunicazione a sistema: l'indirizzo è ormai questo. Non è possibile un controllo sui flussi di informazione spontanea, ma è possibile assecondare il bisogno di qualità informativa, che i nuovi strumenti della comunicazione online (Feed rss, microblogging) rendono evidenti. Dalla comprensione il focus si è spostato sulla costruzione di una nuova dinamica di comunicazione azienda-utente.

Dopo pranzo mi hanno fatto anche partecipare ad una divertente sessione di gara di golf di puttingreen (non è una parolaccia), nella quale il team del quale facevo parte si è miracolosamente classificato secondo, aggiudicandosi un simpatico trofeo.

Una bella giornata.

24 settembre 2008

6 cose da fare in un Centro Commerciale

  1. Recupera 24 scatole di preservativi e mettili a caso nei carrelli negli altri clienti mentre non guardano.
  2. Programma tutte le sveglie del reparto casa in modo che suonino a intervalli di 5 minuti.
  3. Lascia una striscia di succo di pomodoro per terra in direzione del bagno.
  4. Sposta un cartello "Attenzione: pavimento bagnato" in una zona con moquette.
  5. Mentre guardi i coltelli da macelleria, chiedi alla dipendente se sa dove sono gli antidepressivi.
  6. Entra in un camerino e grida a voce alta: "Hey! Non c'è carta!!"

22 settembre 2008

Marketing e comunicazione delle imprese di nicchia (di Biagio Carrano)

L'Italia è punteggiata di aziende di altissima qualità che operano a livello internazionale in nicchie ad altissima specializzazione. Molto spesso comprendere esattamente il valore che trasferiscono al cliente richiede tempo e competenze specifiche. Dunque, pensare di applicare a queste aziende i principi generali del marketing e della comunicazione anche se su scala ridotta è un errore madornale. Insomma, non si tratta affatto di realizzare per queste aziende un depliant molto curato ma a tiratura ridotta e nemmeno di impostare una strategia di media relations per uscire sulle testate di settore (almeno non solo queste attività). Al di là delle motivazioni di ordine strategico, i vincoli dei bilanci di queste aziende ci chiedono di seguire strade meno comuni e anche più economiche.
Il prodotto di nicchia parla, ha una storia da raccontare, suscita ammirazione ed emozioni nelle menti dei suoi appassionati. Il cliente può riconoscere un valore e pagare un extramargine che queste aziende ad altissima specializzazione spesso riescono a spuntare solo se questi è pienamente cosciente del valore che gli viene trasferito.
Mentre in molte aziende mass market il processo produttivo è un momento imbarazzante del prodotto (tutto sicuro e garantito certo, ma veder produrre i wurstel non fa venire la voglia di mangiarli), nelle aziende di nicchia ad alta qualità far conoscere e far comprendere al cliente il processo produttivo è un momento essenziale della strategia di marketing e comunicazione.
Per definizione le aziende di nicchia producono per piccoli numeri. Molto spesso i loro clienti hanno una conoscenza del settore superiore alla media. Ci sarebbero pertanto tutte le condizioni per sviluppare una comunicazione e un marketing basati su relazioni e contenuti. Sono di certo attività che richiedono molto tempo e denaro, visto che l'ideale sarebbe costruire un dialogo costante e sempre rinnovato con ogni singolo cliente. Eppure questa impostazione potrebbe garantire una fedeltà altissima, con gli stessi clienti che attiverebbero essi stessi un meccanismo di passaparola e accreditamento dell'azienda presso i loro conoscenti. Parte del lavoro di individuazione di ulteriori pubblici e target verrebbe fatto quindi dai clienti.
Per quanto riguarda l'impegno economico si tratta di calcolare quanto costerebbero le attività di dialogo messe in campo, quanti clienti acquisiti si perderanno dopo il primo acquisto e quanti ne arrivano grazie alle attività di comunicazione e marketing gestite direttamente e a seguito delle azioni di accreditamento attivate dai clienti attuali.

Tratto da qui.

20 settembre 2008

Saluti da Montecchio

Oggi siamo andati in gita a Montecchio Maggiore, vicino a Vicenza, paese natio di Nonno Gigi. Abbiamo visto la casa dove è nato e cresciuto, visitato i prati e la vigna, incontrato i suoi fratelli e sorelle. I bimbi si sono divertiti un mondo.

Abbiamo pranzato, molto bene, al Capitello della Cocca di Castelgomberto. Consiglio di non perdere i Bigoli al ragù di anitra, da premio.

Nel pomeriggio, visita ai Castelli di Romeo e Giulietta, visibili qui e qui. Abbiamo giocato un po', prima di riprendere la strada di casa.

Rientrando, improvvisamente, il tramonto.


Una splendida gita.

19 settembre 2008

Buon compleanno Giolo

Tanti auguri, Giolone, che oggi compi 9 anni: in questa giornata grigia e piovigginosa sei un raggio di sole che illumina le nostre esistenze.

Ieri pomeriggio, festicciola anticipata al parco con un po' di amici.

Stamattina, a casa, il regalo di mamma e papà. Per fortuna sta per arrivare il weekend, perché di certo non mancherà il da fare.

Auguroni!

17 settembre 2008

Se amando troppo (Dacia Maraini)

se amando troppo
si finisce per non amare affatto
io dico che
l'amore è una amara finzione
quegli occhi a vela
che vanno e vanno su onde di latte
cosa si nasconde mio dio
dietro quelle palpebre azzurre
un pensiero di fuga
un progetto di sfida
una decisione di possesso?
la nave dalle vele nere
gira ora verso occidente
corre su onde di inchiostro
fra ricci di vento
e gabbiani affamati
so già che su quel ponte
lascerò una scarpa, un dente
e buona parte di me

Tratta dall'antologia "Se amando troppo" (1998) di Dacia Maraini

14 settembre 2008

Kung Fu Panda

Dopo cinque giorni a riso in bianco, siamo usciti per vedere Kung Fu Panda, davvero carino. Da mymovies.it:
"Po è un giovane panda il cui padre (un volatile) gestisce un piccolo ristorante la cui specialità sono i noodles cucinati secondo una ricetta segreta. Po fa il cameriere ma intanto sogna di poter essere un eroe del kung fu. Finchè un giorno, in seguito a una predizione che lo vedrebbe come l'eletto Guerriero Dragon, viene associato alla scuola del Maestro Shifu. Ha così modo di incontrare i suoi idoli. Sono i Furious Five: Tigress, Crane, Mantis, Viper e Monkey i quali non sono particolarmente felici di vederlo nelle vicinanze. Le speranze di farne un vero guerriero si affievoliscono progressivamente e il giorno in cui Tai Lung, il vendicativo e fortissimo leopardo delle nevi, si libera dalla prigionia e parte alla ricerca di Shifu e del Guerriero le cose sembrano mettersi male. I Cinque sono pronti a sacrificarsi ma Po riserverà loro delle sorprese. (...)
In periodi di bullismo strisciante un film che parli di una forza onesta originata da imperfezioni che possono divenire occasione per far venire in superficie i pregi è più che mai utile. Se il futuro è un mistero (oggi più che mai) il presente va considerato come un dono (come insegna la saggia Tartaruga). Da valorizzare in ognuno. "

Ai bambini è piaciuto moltissimo, ai grandi, tutto sommato, anche.

11 settembre 2008

Vita di pupù

- Dottore, ho la diarrea.
- Ha provato col limone?
- Si, ma appena lo tiro via ricomincia...
Sono momenti difficili.

09 settembre 2008

Ricordo di Lucio Battisti a 10 anni dalla scomparsa

Nel 1976 avevo 11 anni e frequentavo la II media. Verso primavera venne pubblicato "Ancora tu". Io avevo una radiolina bianca, a transistor, che mi era stata regalata da poco. Cercavo di captare le prime radio che trasmettevano in FM e divenni un affezionato ascoltatore di quella che allora si chiamava Radio Studio 105 (cosa della quale ho già accennato qui). Ma questa è un'altra storia.
All'inizio non capivo bene se questo pezzo di Battisti mi piacesse o meno, ma verso l'autunno mi decisi a comprare il 45 giri. Inutile dire che nei mesi successivi lo ascoltai allo sfinimento! Ricordo persino che l'anno successivo, quando ci portarono in gita a Parigi (!), lo prestai ad una mia compagna di classe per registrarlo su una cassetta, che poi fece da colonna sonora alla nostra mitica visita alla ville lumière (insieme a "Dancing Queen" degli ABBA e altre canzoni che non ricordo più).

Più tardi, poi, nel 1978, quand'ero al ginnasio, uscì "Una donna per amico", che diventò uno dei miei album preferiti di tutti i tempi.

Ecco qua il mio ricordo di Lucio Battisti a 10 anni dalla scomparsa.

08 settembre 2008

Oggi, primo giorno di scuola per Giomo (e anche per Giolo)

Non è che si possa dire che Giometti l'abbia presa proprio proprio benissimo: anzi, stamattina non voleva andare! Per fortuna c'era Giolo con lui, che invece era tranquillo, anche se ha tenuto a sottolineare che preferisce le vacanze.


Comunque, siamo stati con lui in palestra fino a quando hanno fatto l'appello e sono andati in classe. Vedremo come si mette nei prossimo giorni. Buona fortuna, Giomi!

07 settembre 2008

Nozze d'oro

Oggi pomeriggio siamo stati all'Antica Fornace IBIS di Cunardo (Va).



L'occasione è stata la festa in onore delle nozze d'oro di Zia Mirella e Zio Gigi.


Fulminante il commento della zia su quale fosse il segreto di tanta longevità matrimoniale: "Non bisogna pensarci troppo". Mi trovo completamente daccordo. Tanti auguri a loro!

04 settembre 2008

Tramonto su Origgio (metropoli tentacolare) martedì sera

Ieri sera, mentre i bimbi tornavano a casa dal mare, sono stato a cena a casa di E. e F. che si sono sposati prima dell'estate. Bella serata, grandi risate, mangiato e bevuto ottimamente.

Peccato non riuscire a frequentare di più le persone con cui si sta bene, non è vero? C'est la vie.

02 settembre 2008

Ieri sera, tradizionale, periodica cena dei Marchi

Cornice la "solita" Locanda di Bacco di Bregazzana. Maggiori informazioni sul blog dei Marchi, naturalmente.

01 settembre 2008

'abborigeno...

Siamo al rientro definitivo. Tiriamoci su.