31 luglio 2007

Saluti da Venturina

E così le nostre vacanze sono cominciate: sabato nel primo pomeriggio, dopo un viaggetto piuttosto calmo e senza gran traffico, abbiamo raggiunto nell’entroterra del golfo di Baratti il nostro sedicente agriturismo I Girasoli (dove per la verità non si può né mangiare né acquistare i frutti del lavoro agricolo, come ci si aspetterebbe, ma solo soggiornare in mini-appartementi, invero piuttosto confortevoli). Domenica abbiamo preso possesso anche dell’ombrellone che avevamo prenotato proprio sulla spiaggia del golfo; lunedì giornata-tipo (mattina in spiaggia, pomeriggio nella piscina dell’agriturismo, serata con grigliata all’aperto, poi visita ai negozietti di San Vincenzo). Oggi ci siamo regalati una giornata alle terme: il Calidario di Venturina è sempre tra le nostre destinazioni preferite...
E siamo solo all’inizio!

27 luglio 2007

Tempo di vacanze

Francamente non ne vedevo l'ora. Arrivederci a quando ce ne sarà l'occasione...

A


23 luglio 2007

Fine settimana "ibrido"

Unica cosa curiosa, sabato mattina, sono andato in un concessionario Honda a vedere la Civic Hybrid, che mi è sembrata carina, anche se non irresistibile. Sono più che altro attratto dall'idea di poter affrontare il problema della mia mobilità personale (e di kilometri ne macino parecchi) in un modo vagamente più eco-sostenibile dell'attuale. In effetti, l'idea di fare 25 km con un litro di benzina non mi sembra affatto sciocca.
Per quanto riguarda l'ibrido, alternative (esteticamente o economicamente) praticabili non mi pare che ce ne siano. Il gas non mi i(n)spira.
Vedaremm...

19 luglio 2007

Mi piaci quando taci - di Pablo Neruda

Mi piaci quando taci perché sei come assente,

e mi ascolti da lungi e la mia voce non ti tocca.

Sembra che gli occhi ti sian volati via

e che un bacio ti abbia chiuso la bocca.

Poiché tutte le cose son piene della mia anima

emergi dalle cose, piene dell'anima mia.

Farfalla di sogno, rassomigli alla mia anima,

e rassomigli alla parola malinconia.



Mi piaci quando taci e sei come distante.

E stai come lamentandoti, farfalla turbante.

E mi ascolti da lungi, e la mia voce non ti raggiunge:

lascia che io taccia col tuo silenzio.

Lascia che ti parli pure col tuo silenzio

chiaro come una lampada, semplice come un anello.

Sei come la notte, silenziosa e costellata.

Il tuo silenzio è di stella, così lontano e semplice.



Mi piaci quando taci perché sei come assente.

Distante e dolorosa come se fossi morta.

Allora una parola, un sorriso bastano.

E son felice, felice che non sia così.



Pablo Neruda, Poema 15


18 luglio 2007

LatinoAmericando 2007

Ieri sera, visita al Festival LatinoAmericando al forum di Assago.

Fantastica mangiata di carne alla brace al ristorante argentino, poi concerto di salsa con Adalberto Álvarez.

Giro tra le botteghe artigianali con sigaro cubano tra i denti, acquisto di panama bianco.


Ottima serata, grazie all'amico M.

17 luglio 2007

Pubblicità, con Internet l’intruso diventa ‘scortese’ - di Giampaolo Fabris

Il medium che fa registrare gli incrementi pubblicitari più sostenuti è certamente Internet. Incrementi, anche se i valori assoluti sono ancora complessivamente modesti, che superano il 30% l'anno. Il fatto che, recentemente, Microsoft e Google abbiano acquistato AQuantive e Double Click, due grandi protagonisti del mercato pubblicitario in Rete pagandoli un'enormità, la dice davvero lunga sulle previsioni di sviluppo.

Il numero di utenti e il tempo trascorso in Rete sono destinati ad aumentare anche per i progressi tecnologici (la banda larga) e i terminali multifunzione con ritmi quasi esponenziali. Che in Italia un Paese che non è certo all'avanguardia nell'on line 19 milioni di individui abbiano ormai l'accesso ad Internet sembra ulteriormente certificare che il budget pubblicitario in Rete è davvero ben speso. So che è il mio è un punto di vista impopolare: non ne sarei tanto sicuro.
Che ad Internet sia da accreditare una sorta di positiva rivoluzione nel mondo del consumo, che rappresenti una fonte di acculturazione agli acquisti di prima grandezza i cui effetti permangono poi anche off line è più che certo. Ma ciò non significa che anche la pubblicità che veicola fruisca dello stesso favore.

Parlare di pubblicità in Rete non è certo agevole stante l'eterogeneità dei format: occorre dare quindi per scontata, cercando di valutarla nel suo assieme, una certa dose di approssimazione. Vi sono molte evidenze che, a meno che non sia l'utente a cercarla o che drammatizzi il ricorso a linguaggi tipici di questo medium tra trasgressione e ironia, l'inaspettato e lo stupore , la pubblicità in Rete viene guardata con un crescendo di insofferenza.

Perché gli internauti, che pure hanno un atteggiamento laico nei confronti della pubblicità, non l'amano affatto a casa loro. Internet, per gran parte del suo pubblico, è potersi muovere liberamente in Rete senza vincoli e senza costrizioni. Un'insofferenza anche motivata dalla diffusione dello spamming, in genere a contenuto pornografico. E' tutto un susseguirsi, nelle mail che ci vengono inviate nostro malgrado, di vogliose vergini russe, trasgressive casalinghe del Vermont, cure per il "penis enlargement" (resta sempre il sospetto di un vendicativo passaparola di una ex fidanzata), Viagra taroccato a prezzi discount e proposte truffaldine. Anche i banner sulle home page, che continuano a strizzare l'occhio con l'invito a trovare un amico/a la foto li raffigura come assai attraenti e in attesa sono considerati ormai offensivi dal pubblico evoluto della Rete. La pubblicità, anche quella fatta a misura di Internet, deve tenere conto di questo diffuso stato d'animo.

Qualche anno fa Roberto Grandi titolava un bel saggio sulla pubblicità "L'intruso cortese"; ebbene oggi la percezione dell'intrusione permane nessuno l'ha invitata ma è divenuta anche scortese. Perché spunta fuori dappertutto: per quasi ogni download il prezzo da pagare ma non è mai stato stipulato un contratto in tal senso è la comparsa di una fastidiosa pubblicità. Una pubblicità maleducata quindi.Che non fa i conti con il fatto che muoversi in Internet è quasi sempre all'insegna della semplificazione della vita, del risparmio di tempo, cercando di velocizzare al massimo i propri percorsi e di contrastare con il blocco non sempre risolutivo dei pop up non desiderate incursioni. L'individuo che spaziava curioso e dimentico del tempo nello sconfinato cyberspazio forse è esistito nei mitici albori di Internet: adesso è merce rara. Nonostante il clamore mediatico su nuovi siti, sono meno di quindici quelli in cui ci si reca con una qualche frequenza.

La realtà è di un nomade competente e frettoloso che usa Internet anche per un migliore impiego del suo tempo. Un esempio per tutti: Repubblica, ed altri giornali a grande tiratura, hanno ormai un pubblico nell'edizione on line superiore a quella cartacea. Ma il tempo che si dedica all'edizione on line, nelle sette/otto visite al mese, è di poco più di tre minuti. Quindici volte meno del tempo dedicato, in un giorno, all'edizione a stampa.

La pubblicità on line mutua ancora lo straordinario fascino del mezzo che lo supporta ma questa non ricambia il favore e non fa certo un buon servizio ad Internet. Ben diverso quando, mettendo a sistema la impressionante mole di dati che i motori di ricerca dispongono, verrà offerta una pubblicità coerente ai propri gusti, aspettative e stile di vita. Ma vi è una sostanziale ambivalenza in ciò: perché l'utente di Internet vede con crescente apprensione proprio questa "schedatura" che considera come una inammissibile violazione della sua privacy. Forse una reale netiquette per la pubblicità on line potrà cambiare anche radicalmente il crescendo di diffidenza nei suoi confronti. Consentendo la disponibilità e la facile reperibilità di quelle pubblicità che si ricercano attivamente perché interessano.

Giampaolo Fabris, da La Repubblica

16 luglio 2007

Un fine-settimana cominciato Giovedì sera...

... con la cena dei "marchi" a Varese, anzi a Bregazzana, alla Locanda di Bacco. Panorama sul tramonto davvero ineccepibile. Viaggio, anche nel tempo, coi cinquini. Ecco le foto.

Poi, Venerdì pomeriggio, partenza per il mare, a trovare i nonni G. e S. in Francia. Da Sabato mattina in poi, migliaia di tuffi non-stop per due bimbi dall'energia inesauribile.


Aspettando le vacanze...

11 luglio 2007

Una mostra da non perdere: Fernando Botero a Palazzo Reale

La mostra estiva di Palazzo Reale sarà dedicata all’arte universalmente conosciuta di Fernando Botero, maestro colombiano creatore di una cifra stilistica inconfondibile, con studi a New York, Parigi, Grecia, Montecarlo, Colombia e anche in Italia, a Pietrasanta, cittadina molto amata dove si dedica alle sculture.
A Milano Botero mancava da trent’anni, quando venne organizzata una sua mostra sul tema della corrida al Castello Sforzesco. Il maestro settantacinquenne sarà presente all’apertura della mostra milanese.

Saranno esposte circa 150 opere, realizzate negli ultimi dieci anni, scelte dall’artista e suddivise in tre grandi sezioni tematiche (Il circo, La sezione storica, Abu Ghraib).
Completano il percorso della mostra sei sculture monumentali che saranno collocate in città, tra la piazzetta Reale, la Galleria Vittorio Emanuele, il Castello Sforzesco, Corso Vittorio Emanuele e la Stazione Centrale. Opere di grandi volumi, in bronzo - che invitano a fermarsi, toccarle, girarci attorno- animeranno le strade milanesi, rivelando appieno la forza creativa di Botero.

Apertura al pubblico: dal 6 luglio al 16 settembre 2007
Orari: dal martedì alla domenica, dalle 9.30 alle 19.30; il giovedì fino alle 22.00; il lunedì dalle 14.30 alle 19.30
Ingresso: 7 € intero - 5 € ridotto
Info: www.mostrabotero.it

10 luglio 2007

Il weekend dei maschietti

Quello da poco passato è stato il weekend dei maschietti: i pargoli ed io ci siamo goduti un bel fine settimana in santa pace, cominciando venerdì sera con una bella cena da Burger King (di solito vietatissimo).


Sabato mattina siamo partiti per Formazza, dove abbiamo fatto una lunga passeggiata intorno al Lago di Morasco, con picnic (l'autoscatto è un po' scentrato, ma rende l'idea del godimento).


Sabato sera siamo andati a cena dagli amici A. e P., con i loro bimbi M. e C., poi ci ha raggiunto anche U. Ce la siamo spassata alla grande e non siamo andati a nanna prima delle 11.
Domenica a pranzo, poi, grande grigliata a Fondovalle! Che paradiso!!!

04 luglio 2007

500

Dato che oggi è giorno di lancio per la nuova FIAT 500, ho anch'io il mio bel pacchetto di "nanettoti" in materia. Sono stato orgoglioso possessore di una 500 blu puffo, risalente ai primi anni '70, grossomodo dal 1983 al 1985.

Ricordo i viaggi da Milano in Val Formazza, tre ore e mezza con almeno due tappe - a Lesa sul lago e a Domodossola, prima della salita finale. In due o a volte anche in quattro, con relativi bagagli tra le gambe. Ad ogni tappa mi toccava aprire il cofano per far raffreddare il motore. Oggi, con l'autostrada e la superstrada fino a Domodossola, ce ne vogliono circa una e mezza, di ore.
Ricordo il bagagliaio, anteriore, dove, vicino al minuscolo serbatoio dove mettevo di norma un paio di millelire di benzina alla volta, ci stava sì e no un paio di scarpe o poco più.
Ricordo la manetta dell'aria, da tirare prima di partire, come sui motorini; le doppiette per scalare; i deflettori minuscoli sempre aperti per fare uscire il fumo e tenere il parabrezza minimamente disappannato d'inverno (impresa ardua).
Ricordo le camporelle con le ragazze di allora (G. , C.), ma non ricordo più "come si faceva a farcela" - non è che io fossi tanto meno ingombrante di oggi, tutto sommato.
Ma soprattutto ricordo il mitico viaggio con l'amico Paolone (nella foto), che di certo leggerà questo post prima o poi e potrà confermare, in Alto Adige! Come si intuisce dal nome, lui è un gran pezzo più alto di me, figuratevi l'effetto comico sui crucchi villici puzzanasuti quando scendevamo da quello scatolino a quattro ruote... Comunque ci divertimmo non male, salvo che la nostra vacanza fu bruscamente interrotta dopo solo un paio di giorni da uno sfortunato incidente con una BMW austriaca, nel bel mezzo di un tornante vicino a Cortina d'Ampezzo, mi pare.
Gran tempi quelli...

03 luglio 2007

Vasto programma

Un giorni il Generale De Gaulle camminava in compagnia dello scrittore André Malraux, quando una donna, incrociandoli, lo apostrofò: "Morte agli idioti!". Il generale si voltò verso Malraux e commentò semplicemente: "Vasto programma...".

02 luglio 2007

Sabato grande gita sul Lago Maggiore

Imbarco da Baveno verso le 11. Prima di tutto, visita all'Isola Bella, palazzo e giardini. Bella, che altro dire? Non economicissimi i biglietti per tutta la famiglia...

Verso le 13, pranzo all'Albergo Ristorante Verbano, sull'Isola dei Pescatori. Squisito.

Nel pomeriggio, trasferimento e visita all'Isola Madre: non ci ero mai stato, davvero bellissima anche questa. Il palazzo mi ha particolarmente colpito, per quanto è ben tenuto.


Bimbi stanchi ma felici. Un'altra grande giornata insieme!